Catalogo · 9788846427823
Il Centro italiano femminile
Il volume ripercorre i momenti salienti della storia del Centro italiano femminile, nato tra il '44 e il '45 in un'Italia ancora dilaniata dalla guerra. Associazione innovativa rispetto al precedente associazionismo cattolico, il Centro si assume fin dagli inizi il compito di orientare le donne italiane dichiaratamente cattoliche verso le nuove sponde del dopoguerra, istruendole sul diritto-dovere del voto, esteso alle cittadine della neonata Repubblica nel '45 e poi mobilitandole in compiti di assistenza immediata ai reduci e alle famiglie bisognose per lenire i malesseri fisici e psicologici prodotti dalla guerra. Nato quasi in contemporanea all'Unione donne italiane, con la sua struttura capillare ha avuto un ruolo decisivo in momenti cruciali della storia italiana negli anni di consolidamento di una giovane democrazia quali la ricerca di stabilità, la programmazione economica, le alleanze governative, e partecipando anche alla discussione sui grandi temi della politica internazionale: la guerra fredda, il nucleare, l'Unione Europea, i colonialismi. Talvolta messo sotto accusa di rappresentare, assieme all'Udi, una propaggine dei due partiti di massa, Dc e Pci, il Cif ha cercato comunque di mantenere la propria autonomia di elaborazione e di proposta; ha caratterizzato gli interventi nel sociale sotto il profilo culturale e politico, evitando l'assistenzialismo puro, partecipando concretamente alla vita del Paese tramite il rapporto continuativo con le istituzioni.
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