Catalogo · 9798246479261
Il Caso Marsilio
In un borgo marinaro del sud-est siciliano, dove il mare restituisce solo ciò che vuole e la verità passa di bocca in bocca senza mai fermarsi, il corpo di Giovanni Marsilio riemerge dalle reti di un pescatore all'alba. È legato, annegato, ucciso con metodo. Marsilio non era un uomo qualunque: presidente della cooperativa dei pescatori, figura rispettata, aspirante sindaco, nodo centrale di equilibri economici e politici mai scritti. A indagare è il maresciallo Vincenzo Puleo, uomo di legge abituato ai silenzi più che alle confessioni, affiancato dal brigadiere Ammatuna. In un paese dove tutti si conoscono e nessuno parla davvero, ogni interrogatorio è una partita a scacchi e ogni gesto nasconde un secondo significato. I sospetti si moltiplicano: amici troppo impeccabili, professionisti irreprensibili, notabili locali con interessi da difendere. Intanto la famiglia Marsilio si sfalda. Agata, la vedova, appare composta e inattaccabile, ma dietro il lutto si muovono scelte fredde e calcolate. Le figlie, Elena e Giuseppina, scoprono che il padre non era l'uomo che credevano: conti cifrati, denaro nascosto, alleanze opache. Più Puleo scava, più emerge un sistema fondato su favori, omissioni e ricatti, dove la giustizia ufficiale fatica a distinguersi da quella morale. Tra barche che rientrano all'alba, caffè bevuti in silenzio, voci di paese e stanze dove si decide il destino degli altri, l'indagine si trasforma in qualcosa di più di un caso di omicidio. È il ritratto di una comunità intera, dei suoi compromessi, delle sue colpe condivise. Il caso Marsilio è un noir italiano teso e atmosferico, radicato nella provincia e nei suoi meccanismi invisibili. Un romanzo dove nessuno è innocente fino in fondo e la verità, anche quando emerge, non porta mai pace. Perché in certi luoghi non conta scoprire chi ha ucciso, ma capire perché tutti hanno fatto finta di non vedere.
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