
1907 – 2003
Maurice Blanchot è stato uno scrittore, critico letterario e filosofo francese. Il suo pensiero e la sua opera esercitarono una profonda influenza su una parte significativa della cultura francese degli anni Cinquanta e Sessanta, nonché sui sostenitori della cosiddetta "French Theory". Il rapporto di Blanchot con l'antisemitismo e l'estrema destra fu oggetto di ampio dibattito. Le sue scelte politiche negli anni Trenta lo legarono all'anticomunismo e alla destra antiparlamentare. Durante l'Occupazione nazista della Francia, egli collaborò con Jeune France — un'organizzazione finanziata dal governo di Vichy — e svolse un ruolo di primo piano nel mondo della stampa e dell'editoria, grazie ai suoi stretti legami con gli ambienti favorevoli a Pétain. Parallelamente, tuttavia, cercò di proteggere alcune persone dalle persecuzioni del regime. In seguito, si impegnò attivamente contro la guerra d'Algeria, partecipò a gruppi di discussione e di azione durante gli eventi del maggio 1968, si oppose in gran parte alle politiche del generale de Gaulle e si avvicinò a certi ambienti comunisti.
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1998